Pennabilli

Pennabilli

Vari ritrovamente archeologici fanno risalire la nascita di Pennabilli al periodo Etrusco.
Durante il periodo delle invasioni da parte dei barbari, le popolazioni circostanti trovarono rifugio sulle due alture sulle quali sorge il capoluogo, dando origine alle due comunità quella di “Penna” e quella di “Billi”, così chiamate per la conformazione dei due colli.
Secondo un’altra storia, la denominazione “Billi” avrebbe origine dal nome del dio del fuoco etrusco “Bel”, venerato in un tempio, ora divenuto chiesa di San Lorenzo.
Nel 1004, un discendente della famiglia Carpegna, divenuto Malatesta, edificò la rocca sul Roccione, dando così vita a quella che sarà la potente casata dei Malatesta, signori della Romagna e in particolare della città di Rimini.
I due comuni di Penna e di Billi saranno unificati solo a partire dal 1350 con la posa della “pietra della pace”, da parte degli abitanti delle due comunità.
Anche Pennabilli, come Novafelria, è appartenuto fino al 2009 alla regione Marche, per poi passare ai sei comuni dell’Alta Valmarecchia.

Richiedi Informazioni

 
Accetto il trattamento dei miei dati personali | Privacy policy