Montefiore Conca

Montefiore Conca

E’ un piccolo borgo dell’entroterra riminese, un tempo avamposto militare sotto il dominio Malatesta dotato di una Rocca importante e maestosa.
Le sue origini sono molto antiche, ma non chiare. Secondo la tradizione, Montefiore Conca, nasce da “Crustumium”, la leggendaria Atlantide romagnola distrutta dal mare tremila anni fa.
Nei secoli passò di mano in mano, a partire dal 1136 quando Papa Innocenzo II dichiara che la chiesa di San Paolo è sotto la protezione Apostolica. Solo nel 1320 sarà ceduta ai Malatesta, per poi andare, nel 1372, nelle mani di Galeotto, che la donerà al figlio Galeotto Belfiore.
Dopo la morte di Galeotto Belfiore, passò nelle mani di Carlo detto il Catone che sosteneva la Chiesa durante lo scisma d’Occidente. Morto anche Carlo nel 1429 gli successe il nipote Roberto detto il beato. Dopo la morte di Roberto subentrò il fratello Sigismondo Malatesta che regalò al suo territorio cultura, arte e prosperità. Però anche lui commise degli errori: il più fatale fu l’inimicizia col Papa che lo portò alla scomunica e alla sottrazione dei suoi territori. Tra questi vi fu anche Montefiore. Dal 1500 al 1503 fu sotto il dominio di Cesare Borgia. Dal 1504 al 1505 fu sotto il dominio della Repubblica di Venezia. Dal 1506 al 1514 fu sotto il dominio della Santa Sede. Nel 1797 entrò a far parte della Repubblica Cisalpina. Nel 1815 fu inglobato dal Regno Italico di Napoleone. Dopo il Congresso di Vienna fu riaffidato alla Chiesa. Dopo la II Guerra d’Indipendenza entrò a far parte del Regno d’Italia. Nel 1863 gli venne cambiato il nome in Montefiorito e solo nel 1917 venne rinominato in Montefiore su proposta di Don Paolo Palmerini. La tradizione ci rivela anche che il nome Montefiore deriva dall’antichissima famiglia Ebrea dei Montefiore.

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