Grotte di Onferno

Grotte di Onferno

Le famose Grotte di Onferno fanno parte della Riserva Naturale Orientata di Onferno ricca di una fauna e una flora molto diversificata.
In origine il paesino che ospita le grotte era chiamato Castrum Inferni, per poi cambiare il suo nome in Inferno, fino ad arrivare al conosciuto Onferno.
Questo particolare nome deriverebbe dalle fumate di vapore che venivano emanate dalle rocce al crepuscolo e in particolare durante i mesi invernali, tanto da far pensare che sotto di esse si trovasse la porta per gli Inferi.
Il dubbio sulla possibile esistenza per un passaggio diabolico venne messe a tacere dalla spedizione di uno speleologo bolognese, Quarina, che nel 1916 decise di visitare le grotte.
Le Grotte di Onferno sono un complesso carsico tra i più importanti a livello nazionale, originate da un torrente che si è fatto strada tra le rocce, queste ultime sorgono su un ammasso gassoso che diede origine al Castrum Inferi.
Le Grotte hanno un percorso di 400m con un dislivello di 64m e sono la dimora di una delle pià grandi colonie di pipistrelli, contando circa 8000 esemplari.
La parte più conosciuta della Grotta è la la Sala Quirina, detta anche Sala dei Mammelloni per le grosse protuberanze carsiche, complessi di roccia tra i più grandi in Europa.
Sia le Grotte di Onferno, che l’intera riserva rappresentano uno dei posti più belli e caratteristici dell’intero territorio italiano e non solo, sono aperte e visitabili accompagnati da una guida presente in loco.

Richiedi Informazioni

 
Accetto il trattamento dei miei dati personali | Privacy policy